GRAPPLING

Il grappling o submission grappling, è uno stile di lotta in cui lo scopo è portare a terra l’avversario e costringerlo alla resa con una tecnica di sottomissione (strangolamenti, leve articolari o pressioni dolorose).

Le sottomissioni sono tecniche che mettono l’avversario in una posizione pericolosa per la sua incolumità fisica costringendolo ad ammettere, attraverso un segnale verbale o fisico (battere con la mano o con il piede sul corpo dell’avversario o sul tappeto), che non può liberarsi dalla presa senza riportare danni fisici (e riconoscendo in questo modo la sconfitta). Inoltre è possibile vincere un combattimento guadagnando più punti tecnici (portando a terra l’avversario o, nel combattimento a terra, ribaltandolo o conquistando una posizione di dominio su di lui).

Nei combattimenti di MMA, la fase in cui gli avversari lottano a terra viene chiamata “fase di grappling”.

Dagli anni ’90 del XX secolo le MMA contribuiscono ad aumentare la popolarità degli stili di lotta con sottomissioni. In seguito all’esperienza di questi incontri, in cui spesso la risoluzione del match avveniva per una sottomissione durante la lotta a terra, si è venuta quindi a generare l’esigenza di riconoscere e regolamentare a livello ufficiale ed internazionale quel tipo di lotta che pone enfasi al combattimento a terra senza gi.